Hall of Mirrors “When Only Shades Remain” review on -Core

Reviews about “When Only Shades Remain” keep on coming, the following – in Italian – was written by Lorenzo Becciani for -Core:

Non nego di ritenere ‘Reflections On Black’ uno dei capolavori dark ambient dello scorso decennio. Poi sono usciti gli ottimi ‘Forgotten Realm’ e ‘Altered Nights’ con i quali il progetto di Andrea Marutti (Amon) e Giuseppe Verticchio (Nimh) ha sviluppato il proprio stile e reso ancora più peculiare la propria identità sonora. Il connubio con Eibon Records – etichetta che oltre a promuovere Canaan e Neronoia ha saputo distinguersi fin dall’inizio della sua avventura come una delle realtà indipendenti più oscure e lungimiranti del panorama europeo – si traduce in quattro tracce ‘estenuanti’, due delle quali attorno ai venti minuti, che mettono alla prova il subconscio dell’ascoltatore sfidandolo sul territorio che meno gli aggrada ovvero quello dei propri incubi, di un rapporto con la Natura che si sta sgretolando (da lì i rumori ed i field recordings ‘raccolti’ con un Tascam DR-05) e di una coscienza che prima o poi dovrà essere lavata (da brividi ‘Beyond the Ever-Changing Horizon’). ‘When Only Shades Remain’ può essere letto secondo più angoli ma alla fine il risultato è sempre una profonda alienazione dal disagio che ci circonda. D’altra parte, quando l’unica fonte di luce è data dalla nostra stessa ombra non c’è altra scelta.

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